La Malga

Tradizionalmente, dal 13 giugno, festa di San Antonio, all’ 8 settembre, giorno dedicato alla Natività di Maria Vergine, le terre alte si popolano di vacche, pecore e capre che convivono, con discrezione, con i naturali frequentatori dei pascoli alpini quali camosci, caprioli, cervi, lepri e marmotte, per limitarci ai più noti. Per definizione, la malga è l’insieme di quattro elementi: il pascolo “passon”, l’abbeveratoio “aip” o “poce da l’aghe, la stalla “loze” e la casera “casere”.

Dei quattro, il pascolo e l’acqua sono i più importanti, poiché l’ampiezza, l’ubicazione, la qualità dell’erba del primo e la fondamentale presenza del secondo sono determinanti per la possibilità di “soggiorno” del bestiame, per il loro numero e per la qualità della vita.

Il ricovero delle mandrie o meglio “las lozes”, sono delle costruzioni in muratura, con il tetto un tempo ricoperto di tavolette di legno di larice “scjandules”, ordite nel senso della pendenza.

La “casere” è anch’essa una costruzione in muratura che richiama una normale casa, costruita nella vicinanza delle logge, spesso a chiusura di un cerchio o altra forma geometrica, dettata dalla conformazione del terreno. Di solito h auna struttura spartana e si limita all’essenziale per la vita delle persone e per la lavorazione del latte.

Al piano terra ci sono due locali: uno adibito a cucina/alloggio per il malghese e l’altro per la lavorazione a ciclo completo del latte; un altro, più piccolo, per la stagionatura del formaggio “celâr”. Il pavimento è in pietra e tutto ruota attorno al focolare a fiamma libera che consente anche l’affumicatura delle ricotte poste sopra una graticola “secjarole”. Non c’è un soffitto e il fumo esce dall’apposito rialzo di colmo del tetto.

Da un angolo parte la scala che porta al piano superiore dove, sul solaio in legno in corrispondenza della stanza di stagionatura del formaggio, c’è un vano a mansarda adibito a camerata per il riposo notturno.

Oggi quasi tutti questi edifici sono stati ristrutturati, resi funzionali e rispondenti alle attuali normative igieniche richieste.