Aggiornamento Zone vulnerabili da nitrati di origine agricola

Con Deliberazione della Giunta regionale del 17 gennaio 2020, n. 51, pubblicata sul BUR n 5 del 29 gennaio 2020, è stato designato come zona vulnerabile da nitrati di origine agricola il territorio dei Comuni di Brugnera e di Prata di Pordenone.

 

Anche nei Comuni di Brugnera e Prata di Pordenone, pertanto, dal giorno successivo alla pubblicazione della delibera sul BUR (e quindi dal 30 gennaio 2020) decorrerà l’obbligo di osservanza del Programma d’azione per le ZVN di cui al RFA-Capo III, incluso il rispetto dei 90 e 120 giorni di divieto autunno-invernale alle distribuzioni azotate di cui all’art.23, commi 1 e 2 del RFA e, viste le modifiche della decorrenza di tali periodi stabilite con DGR 1912/2019 e DGR 2167/2019, dei giorni residui di divieto stagionale, gestito -dal 30.01.2020 anche per l’area meteo A- con i Bollettini agrometeo Osmer FVG.

 

Le aziende ricadenti in detti Comuni saranno tenute:

  • al rispetto dei maggiori vincoli in termini di divieti spaziali e temporali nelle distribuzioni azotate in ZVN;
  • al non superamento delle consistenze massime previste per gli apporti azotati alle colture (obblighi agronomici, con attenzione in primis a non oltrepassare, per l’azoto al campo, il limite di 170 kg N al campo/ha*anno come media aziendale);
  • all’adempienza ai nuovi obblighi amministrativi (comunicazione semplificata con produzione/utilizzo di più di 1000 kg/anno di N zootecnico, PUA da aziende con produzione/utilizzo di più di 3000 kg/anno di N zootecnico, obbligo di tutte le aziende con comunicazione/PUA in ZVN alla tenuta del Registro delle fertilizzazioni);
  • ad avviare le operazioni di adeguamento dei volumi dei contenitori di stoccaggio dei letami e materiali equiparati e dei liquami ed equiparati, ove necessarie (le quali in nuova ZVN avvengono entro cinque anni dalla perimetrazione, ai sensi dell’art.20, c.9 del RFA vigente);
  • nonché al rispetto di ogni ulteriore obbligo previsto e desumibile da lettura del ‘Programma d’Azione nelle zone vulnerabili da nitrati’ di cui al Capo III del RFA.